EUROPA: VERHOFSTADT (PREMIER BELGA), "DUE CERCHI CONCENTRICI NEL FUTURO DELL’UE". VISITA DEL DALAI LAMA ALL’EUROPARLAMENTO

Il Parlamento europeo torna a riunirsi in sessione plenaria la prossima settimana a Bruxelles (31 maggio-1 giugno); la coincidenza con l’anniversario del voto francese e olandese che decretò lo stop alle ratifiche della Carta costituzionale, ha imposto che la prima parte della seduta fosse dedicata all’"Avvenire dell’Europa". Mercoledì prossimo, infatti, si svolgerà una discussione alla presenza del premier belga Guy Verhofstadt, membro del Consiglio Ue. Il primo ministro è autore di un recente volume, intitolato "Les États-Unis d’Europe", che ha suscitato un ampio dibattito nelle sedi comunitarie. Verhofstadt vi sostiene fra l’altro che "l’Europa è in crisi" e che non si tratta "di una tempesta passeggera, ma è la natura stessa del progetto" di integrazione "che viene rimessa in questione". La ricetta proposta è un rafforzamento dell’Ue, una collaborazione più serrata tra gli Stati membri in campo economico, sociale e politico. Se però questa strategia non fosse estensibile a tutti gli Stati, l’autore propone che l’Europa proceda a velocità differenziate, strutturandosi in "due cerchi concentrici: un nocciolo politico, degli Stati Uniti d’Europa, poggiato sulla zona euro e, attorno ad esso, una confederazione di Stati, una Organizzazione di Stati europei". L’introduzione alla sessione dell’Europarlamento dovrebbe prendere le mosse da questa analisi. Sempre mercoledì, l’Assemblea dei 25 riceverà la visita del Dalai Lama.