BENEDETTO XVI IN POLONIA: IL SECONDO GIORNO DELLA VISITA. OGGI AL SANTUARIO MARIANO DI JASNA GÓRA

Una visita ricca di gesti simbolici. Nel tragitto che lo portava ieri dall’aeroporto di Varsavia alla cattedrale di san Giovanni, Benedetto XVI al primo giorno del suo viaggio in Polonia, da lui fortemente voluto, sulle orme di Giovanni Paolo II, si è fermato a rendere omaggio agli eroi dell’insurrezione del Ghetto e dell’insurrezione di Varsavia del 1944. Monumenti della dura storia della capitale polacca che lo ha accolto con acclamazioni e bandiere sventolanti. Molti i sacerdoti che lo hanno atteso in cattedrale e ai quali Benedetto XVI ha ricordato: “dal prete non ci aspetta che sia un esperto in politica” invitandoli a non tranciare giudizi “arroganti sulle generazioni precedenti che hanno vissuto in altri tempi e in altre circostanze”. Chiara allusione alla questione dell’impegno della Chiesa in politica e al problema di spie della polizia segreta comunista in seno alla Chiesa.
Oggi, il secondo giorno del viaggio in Polonia, Benedetto XVI, si apre con la messa nella Piazza Pilsudski di Varsavia, cui seguirà il trasferimento a Czestochowa e da qui in auto al Convento di Jasna Góra, dove incontrerà i religiosi, religiose, seminaristi e rappresentanti dei movimenti e della vita consacrata. In serata l’arrivo a Cracovia.