” “Il Papa ha poi ripercorso alcuni “passi” che le Chiese hanno compiuto negli ultimi anni “verso la reciproca comprensione e l’avvicinamento” e anche i “concreti successi” ecumenici che si sono registrati in Polonia. “Notiamo molti progressi nel campo dell’ecumenismo – ha quindi affermato – e tuttavia attendiamo sempre ancora qualcosa di più”. E’ proprio nel solco di questa attesa che il papa ha lanciato ai responsabili delle Chiese due proposte concrete: la prima riguarda il servizio caritativo delle chiese verso quei “fratelli che attendono da noi il dono dell’amore, della fiducia, della testimonianza, di un aiuto spirituale e materiale concreto”. E’ la pratica della "caritas fraterna" a rendere "più credibile la nostra testimonianza in favore di Cristo di fronte al mondo”. La seconda indicazione riguarda i matrimoni interconfessionali. Sempre più spesso ha detto il Papa – giovani provenienti da diverse tradizioni, da diverse religioni, da diverse confessioni cristiane si decidono a fondare una famiglia. E’ una "decisione difficile che comporta vari pericoli". Tuttavia ha aggiunto il papa queste unioni possono "dare origine al formarsi di un laboratorio pratico di unità" ma perchè ciò avvenga veramente sono necessarie "la comprensione e la maturità nella fede di entrambe le parti, come anche delle comunità da cui provengono". ” “