BENEDETTO XVI IN POLONIA: CHIESE CRISTIANE, PER UNA "PIENA E VISIBILE UNITÀ" (2)

” “Il Papa ha poi ripercorso alcuni “passi” che le Chiese hanno compiuto negli ultimi anni “verso la reciproca comprensione e l’avvicinamento” e anche i “concreti successi” ecumenici che si sono registrati in Polonia. “Notiamo molti progressi nel campo dell’ecumenismo – ha quindi affermato – e tuttavia attendiamo sempre ancora qualcosa di più”. E’ proprio nel solco di questa attesa che il papa ha lanciato ai responsabili delle Chiese due proposte concrete: la prima riguarda il servizio caritativo delle chiese verso quei “fratelli che attendono da noi il dono dell’amore, della fiducia, della testimonianza, di un aiuto spirituale e materiale concreto”. E’ la pratica della "caritas fraterna" a rendere "più credibile la nostra testimonianza in favore di Cristo di fronte al mondo”. La seconda indicazione riguarda i matrimoni interconfessionali. Sempre più spesso – ha detto il Papa – giovani provenienti da diverse tradizioni, da diverse religioni, da diverse confessioni cristiane si decidono a fondare una famiglia. E’ una "decisione difficile che comporta vari pericoli". Tuttavia – ha aggiunto il papa – queste unioni possono "dare origine al formarsi di un laboratorio pratico di unità" ma perchè ciò avvenga veramente sono necessarie "la comprensione e la maturità nella fede di entrambe le parti, come anche delle comunità da cui provengono". ” “