RAPPORTO ISTAT: DON INZOLI (BANCO ALIMENTARE), "UN GRANDE DISAGIO" PER MOLTE FAMIGLIE

"I dati resi pubblici ieri da Istat non ci sorprendono più di tanto. Tutti i giorni centinaia di automezzi, davanti ai nostri 20 magazzini sparsi in tutta Italia, fanno la coda per approvvigionarsi". Così don Mauro Inzoli, presidente del Banco Alimentare commenta la pubblicazione del Rapporto Istat 2005, presentato ieri e che ha messo in luce "un grave disagio di una larga fetta di famiglie italiane". "E’ bene aggiungere – spiega il sacerdote – che molte sono le realtà che continuano a chiederci aiuto. Siamo però sempre più consapevoli che, in un’Italia come quella dipinta dalle statistiche, c’è sempre più bisogno di una concreta carità, e crediamo che l’aiuto alimentare possa essere il più immediato dei pretesti per abbracciare il prossimo nella sua totalità". Dal 1989 la Fondazione Banco Alimentare si dedica al recupero delle eccedenze alimentari per ridistribuirle gratuitamente ad Enti caritativi, nel 2005 erano 7.717, ma il numero è in continua crescita. Attraverso queste realtà vengono serviti, ogni giorno, oltre 1.200.000 pasti ai bisognosi nel nostro Paese. ” “"Ci auguriamo – conclude il presidente del banco Alimentare – alla luce dei risultati emersi, che anche l’intera filiera del comparto agroalimentare italiano abbia il buon cuore di rendersi sempre più disponibile a collaborare ad un’opera di così grande utilità sociale". ” “