BENEDETTO XVI IN POLONIA: “RIMANETE SALDI NELLA FEDE”, PIU’ ATTENZIONE A “DISOCCUPAZIONE” E “FAMIGLIE DIVISE”

“Quando le famiglie vengono divise, quando si infrangono i legami sociali, la Chiesa non può rimanere indifferente”. Incontrando oggi il clero polacco, il Papa ha fatto notare che “oggi la Chiesa in Polonia si trova dinanzi ad una grande sfida pastorale: quella di prendersi cura dei fedeli che hanno lasciato il Paese”, a causa della “piaga della disoccupazione”, un “fenomeno diffuso su larga scala” che “costringe numerose persone a partire verso l’estero”. “Sacerdoti polacchi, non abbiate paura di lasciare il vostro mondo sicuro e conosciuto, per servire là dove mancano i sacerdoti”, è l’invito del Papa, che ha citato i “numerosi sacerdoti e religiose che “svolgono il loro servizio non soltanto in favore dei polacchi fuori dei confini del paese, ma anche, e a volte in condizioni difficilissime, nelle missioni dell’Africa, dell’Asia, dell’America Latina e in altre regioni”. Benedetto XVI ha concluso il suo secondo discorso in Polonia affidando ai polacchi il motto del pellegrinaggio. “Rimanete saldi nella fede!”, ha esclamato il Santo Padre: “Siate autentici nella vostra vita e nel vostro ministero. Fissando Cristo, vivete una vita modesta, solidale con i fedeli a cui siete mandati. Servite tutti; siate accessibili nelle parrocchie e nei confessionali, accompagnate i nuovi movimenti e le associazioni, sostenete le famiglie, non trascurate il legame con i giovani, ricordatevi dei poveri e degli abbandonati”.