BENEDETTO XVI IN POLONIA: “AD AUSCHWITZ PREGHEREMO INSIEME”

Illustrando brevemente, nel discorso di saluto alle autorità che lo hanno ricevuto all’aeroporto di Varsavia, le tappe del suo viaggio apostolico in Polonia, Benedetto XVI ha anzitutto messo in luce un aspetto: “Spero che questi incontri portino abbondanti frutti per la nostra comune fede in Cristo e per le realtà sociali e politiche in cui vivono gli uomini e le donne di oggi”. Ha poi brevemente commentato le varie tappe della visita (oltre a Varsavia e Cracovia, Częstochowa, Wadowice, Kalwaria, Łagiewniki e la Cattedrale di Wawel), rilevando: "So bene che questi sono i luoghi più amati da Giovanni Paolo II, perché legati alla sua crescita nella fede e al suo servizio pastorale”. Dopo aver ricordato l’appuntamento con i giovani, ha poi parlato della visita ad Auschwitz. “Lì – ha detto – spero di incontrare soprattutto i superstiti delle vittime del terrore nazista, provenienti da diverse nazioni, che hanno sofferto la tragica oppressione. Pregheremo tutti insieme affinché le piaghe del secolo scorso guariscano sotto la medicazione che il buon Dio ci indica chiamandoci al perdono reciproco, e ci offre nel mistero della sua misericordia”. Infine, ha ricordato il motto scelto per questo viaggio apostolico: “Rimanete forti nella fede”, e ha concluso con le parole: “sia questa mia visita un tempo di fratellanza, di benevolenza e di speranza”.