PORTOGALLO: PROCREAZIONE ASSISTITA, UN COMITATO PRO-REFERENDUM A FAVORE DELLA VITA HA RACCOLTO 75.000 FIRME (2)

Agli elettori verrà chiesto di rispondere a quattro domande su questi temi: “E’ d’accordo con una legge che permette la creazione di embrioni umani in numero superiore a quello che deve essere trasferito alla madre immediatamente e una solo volta? E’ d’accordo con una legge che permette di generare un figlio senza che un padre e una madre biologica siano uniti da una relazione stabile? Concorda sul fatto che la legge ammetta il ricorso alla maternità sostitutiva permettendo la gestazione nell’utero di una madre il cui figlio non è biologicamente suo?” A questo proposito mons.Antonio Montes Moreira, vice-presidente della Conferenza episcopale portoghese e vescovo di Bragança-Miranda ha sottolineato domenica scorsa che “il progetto di legge che sta per essere votato deve tener conto di due principi fondamentali: il fine non giustifica i mezzi e non tutto ciò che è tecnicamente possibile è eticamente accettabile”. Alla luce di ciò, ha detto, “devono essere rifiutati due strumenti che sono nel testo proposto alla votazione: la fecondazione eterologa al di fuori del matrimonio e il ricorso ad embrioni per finalità terapeutiche, con conseguente distruzione”.