Sono già stimate a quota 75.000 le firme raccolte in Portogallo per chiedere un referendum sulla procreazione medicalmente assistita. Si tratta del numero necessario per obbligare l’Assemblea della Repubblica a discutere la proposta, informa l’agenzia cattolica portoghese Ecclesia, spiegando che "questo potrebbe essere il primo referendum di iniziativa popolare nella storia della nostra democrazia". L’iniziativa fa riferimento a quattro progetti di legge in materia discussi e approvati dall’Assemblea della Repubblica nel novembre scorso, poi passati alla Commissione della salute. Il testo è in discussione oggi, articolo per articolo, con relativa votazione. Poi seguirà la votazione nella plenaria dell’Assemblea e l’invio al Presidente della Repubblica. Isilda Pegado, presidente della Federazione delle associazioni per la difesa della vita e del Comitato pro-referendum, spiega che la raccolta di firme è stata "una grande vittoria della democrazia, perché il referendum è una conquista tardiva nel nostro Paese". (segue)