Uno stile di vita non "contaminato" da nessuna forma di interesse privato e che sia "libero" e deciso nell’impegno contro ogni forma di illegalità e criminalità mafiosa. Sono gli ingredienti principali di una "politica che dia speranza", auspicata dalla Caritas diocesana di Mazara del Vallo. In una lettera aperta inviata ai candidati alle prossime elezioni regionali in Sicilia, i firmatari auspicano "che la politica non continui a dare di sé l’immagine del potere clientelare, che concede per favore ciò che invece è dovuto per giustizia", ma diventi invece "una politica che dia speranza: rinnovandosi negli stili e nei metodi; promuovendo un sano sviluppo della nostra terra e un nuovo welfare ispirato a giustizia e solidarietà; lottando contro la disoccupazione e la mafia, fonte di tanti mali". La Caritas di Mazara chiede, in particolare, ai futuri politici "un forte impegno per il lavoro e lo sviluppo, teso ad arginare l’emigrazione verso altre regioni, soprattutto da parte dei giovani"; la creazione di "un fondo economico regionale per l0’utilizzo dei beni confiscati alla mafia"; un "chiaro impegno ad eliminare ogni spreco nell’amministrazione regionale"; la tutela e la promozione della salute, A"con chiara e doverosa priorità per le strutture pubbliche, costruendo reti pubbliche di assistenza sanitaria solide e di qualità". Per quanto riguarda, infine, le politiche sociali, per la Caritas dovrebbero essere "meglio indirizzata a superare tutte le vecchie e le nuove povertà".