RIFUGIATI POLITICI: NICOLINI (DIOCESI BOLOGNA), "UNA RICCHEZZA NON UN PROBLEMA"

La Caritas ha un suo specifico compito pastorale e non si può sostituire ai servizi sociali. È quanto ha affermato questa mattina Paolo Mengoli, direttore della Caritas diocesana di Bologna, introducendo il convegno "Tana libera tutti", organizzato a conclusione dell’omonimo progetto realizzato grazie al contributo finanziario della Conferenza episcopale italiana. "La Caritas non è un erogatore di contributi e aiuti materiali vari – ha sottolineato Mengoli -; il suo impegno primario è piuttosto quello di aiutare tutti gli organismi a realizzare una pratica dell’amore. Essa è l’occhio che fa vedere i poveri vecchi e nuovi, fa conoscere alla comunità le situazioni di sofferenza e di bisogno e stimola tutti a un impegno concreto". Riferendosi alla situazione dei rifugiati politici, don Giovanni Nicolini, vicario episcopale per la carità e cooperazione missionaria fra le Chiese, ha invece suggerito di "coinvolgere queste persone all’interno della nostra società civile nell’elaborazione di percorsi per l’inserimento degli stranieri". "I rifugiati – ha precisato don Nicolini – spesso sono istruiti, con una forte capacità critica e un ricco patrimonio personale: nei loro Paesi d’origine non erano gli ultimi, ma occupavano gradini di rilievo nella scala sociale. Per questo rappresentano una ricchezza, non un problema".