"Il grido dell’Africa" è l’appello che sarà lanciato, il 20 maggio, in occasione del 4° cammino di riconciliazione e pace da Benevento a Pietrelcina, promosso dalla Tavola della riconciliazione e pace, esperienza che nasce nel Sannio, ispirandosi alla testimonianza di san Pio da Pietrelcina. Obiettivo della Tavola è quello di mobilitare la maggior parte delle organizzazioni della società civile, laica e cattolica, in Campania e a livello nazionale, in un gemellaggio ideale con la Tavola della pace e la Marcia della pace Perugina-Assisi. Anche quest’anno con il 4° cammino di riconciliazione e pace, spiegano i promotori, si vuole "rinnovare la nostra responsabilità a fianco di coloro che soffrono a causa della giustizia e affermare, ancora una volta, che non c’è pace senza giustizia". Durante la manifestazione, "dopo aver ricordato che la povertà nel Continente nero è la causa principale della fame, che è negato il diritto all’istruzione, alla sanità, all’acqua potabile, che la mortalità infantile aumenta, a causa di malattie prevenibili, della diffusione dell’aids e dei conflitti, diremo aggiungono i promotori – anche che l’Africa non è solo la sua fame e la sua miseria. La sua gente, le sue culture, la sua natura ci dicono che l’Africa è vita". Gli appelli lanciati dal cammino di riconciliazione e pace negli anni passati sono stati: "Mai più guerre", "La povertà non è un destino", "I poveri non possono aspettare".