La prima chiesa ortodossa di Roma sarà benedetta domani, 19 maggio. E’ stata costruita all’interno di Villa Abamelek, sede dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e sarà consentito il libero accesso ai fedeli. Il capo del dipartimento del Patriarcato di Mosca per le relazioni ecclesiastiche esterne, il Metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad, che si trova attualmente a Roma, officerà la benedizione della chiesa. La delegazione ufficiale del governo moscovita, capeggiata dal Sindaco Yury Luzhkov, prenderà parte alla cerimonia. La chiesa ortodossa russa di Santa Caterina Martire è stata costruita presso l’Ambasciata Russa in Italia sul colle del Gianicolo, non lontano dalla Basilica di San Pietro. L’idea di costruire una chiesa ortodossa nella capitale italiana si presentò per la prima volta nel 19° secolo, ma il progetto fu ostacolato dalla scoppio della Rivoluzione. Il progetto della chiesa è stato voluto negli anni ’90 dal Ministro russo per gli affari esteri. Il patriarca Alessio II di Mosca e di tutti i russi ha dato il proprio benestare all’iniziativa, i cui lavori di costruzione sono iniziati nel 2003. Nel maggio 2004 è stata costituita un’apposita fondazione per la costruzione della chiesa, diretta dal Metropolita Kirill. L’altezza della Chiesa ortodossa Russa di Santa Caterina Martire è di 29 metri, la superficie generale di 698 metri quadri.” ” ” “