“È un segnale tristissimo che chiede a tutti di essere molto fermi nel rifiutare ogni intolleranza”: è quanto ha detto al Sir Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio commentando l’episodio delle lapidi divelte e profanate all’interno del cimitero ebraico di Milano. L’antisemitismo – ha aggiunto Marazziti – è “un cavallo di battaglia di tutti in tempi di crisi”. Nell’esprimere la solidarietà e la vicinanza alla comunità ebraica italiana il rappresentante di Sant’Egidio invita a lavorare per “un’Italia ed un Europa in cui vincano il dialogo e prevalgano le ragioni della convivenza”. Marazziti si dice convinto che dietro a questo “triste” e “scandaloso” atto non c’è nessun movimento di opinione.