EUROPA: BORRELL (PE) E SCHUSSEL (CONSIGLIO) FIRMANO IL BILANCIO PER I PROSSIMI 7 ANNI (2)

Nella relazione Böge approvata oggi dal Parlamento europeo (440 voti favorevoli, 190 contrari, 14 astensioni), che dà il via libera alle Prospettive economiche e finanziarie 2007/2013, si sottolineano alcune lacune finanziarie, si accolgono "con favore i 4 miliardi di euro aggiuntivi destinati ai programmi considerati come prioritari", e si ribadisce che "quanto era stato proposto dal Parlamento avrebbe permesso un finanziamento migliore delle politiche comunitarie", soprattutto per quanto riguarda i fondi destinati ai paesi di nuova adesione, alla cultura, alla Strategia di Lisbona (competitività economica). Il Parlamento ha quindi votato un’altra relazione, stesa dal rappresentante portoghese Sérgio Sousa Pinto, che sostiene la decisione maturata all’interno dell’Ue per "una revisione ampia e completa di tutti gli aspetti delle spese e delle risorse" comuni. Al centro dell’attenzione vengono poste le "entrate" di bilancio, le eccessive spese per il settore dell’agricoltura (oltre il 40% del budget totale), il "ristorno" finanziario di cui gode il Regno Unito, una diversa ripartizione degli investimenti. Il Parlamento punta a un futuro sistema finanziario "globale", "che sia equo, generoso, progressivo e trasparente", in grado di fornire all’Ue la "capacità di equilibrare le sue aspirazioni con le risorse proprie piuttosto che con i contributi da parte degli Stati membri", così da rendere le politiche comunitarie e le istituzioni Ue più autonome e autorevoli.