EUROPA: ABBAS (ANP) A STRASBURGO, "IL CAMMINO VERSO LA PACE È LUNGO E RICHIEDE COLLABORAZIONE DALLE DUE PARTI"

” “"Se una persona sacrifica la propria vita per la pace, quella vita darà frutto". Mahmoud Abbas sa di essere "in pericolo di vita". Nella sede dell’Europarlamento a Strasburgo, il presidente dell’Anp non si sottrae nemmeno alle domande più delicate. Ha paura di essere ucciso in un attentato? "Io sono una persona credente – spiega Abbas – e sono convinto che quando la morte deve arrivare, arriverà. Non sono fatalista e il servizio di sicurezza cerca di evitare degli attentati. Ma da 42 anni vivo in questa situazione, nel mio paese si vive così tutti i giorni. I genitori hanno paura di mandare i figli a scuola". Ma gli attacchi terroristici e le violenze contro Israele – domanda Gianni Borsa, inviato del Sir a Strasburgo – fanno perdere credibilità alla causa palestinese; il vostro governo, guidato da Hamas, vuole davvero abbandonare i metodi violenti, isolando i terroristi per incamminarsi sulla via negoziale e costruire la pace in Medio Oriente? "La violenza nella nostra terra è diminuita del 90%. Possiamo dire che la situazione si sta pacificando. Ma il cammino è lungo e occorre collaborazione dalle due parti – argomenta Abbas -. Anche Israele continua ad avere metodi violenti e costruisce un muro per isolarci". "Noi abbiamo fiducia che le posizioni assunte dal Quartetto (Onu, Ue, Usa e Russia – ndr.) possano contribuire ad allentare le tensioni in Medio Oriente e siamo certi che l’Ue saprà aiutarci concretamente, come ha sempre fatto".” “