"Benvenuto, scandalo del calcio". E’ la provocazione che arriva dalle colonne del settimanale della diocesi di Torino, La Voce del popolo, a pochi giorni dalla fine del campionato, vinto per 29ma volta dalla Juventus, ma sul quale pesa un’indagine a tutto campo della Magistratura. Scommesse, partite truccate, arbitri accomodanti, dirigenti e procuratori senza scrupoli: c’è tutto per dare uno scossone al mondo del pallone. E pensare, scrive il direttore Marco Bonatti, che "una volta, giusto alla Juventus, ai ragazzini del vivaio si insegnava a stare a tavola, pelare la frutta con le posate – faceva parte dello “stile Juve”. Oggi bisognerà prendere atto che in quel “look” c’erano altri modi di sporcarsi le mani". "Ora la Magistratura tenterà di fare pulizia: ma non tocca ai giudici risolvere i problemi politici, e culturali, da cui nascono certi stili e certi reati, penali come sportivi. aggiunge il direttore – Questo, si dice, è il tempo delle “opportunità individuali”, ciascuno si fa da solo il proprio destino – o almeno, insegue le offerte speciali che può raggiungere. Le opportunità, però, hanno senso se ciascuno è cosciente che ad esse si accompagna anche la responsabilità individuale, nelle scelte grandi e in quelle (apparentemente) piccole – come l’uso da farsi della televisione, e del tempo libero". (segue)