"Con più di 2.200 squadre partecipanti in tutta Europa, abbiamo la prova che i giovani sono in grado di mobilitarsi rapidamente e in gran numero quando vengono proposte iniziative che permettono loro di prendere maggiormente coscienza dei propri diritti". Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Ue, incontrerà domani e giovedì a Bruxelles 200 ragazzi provenienti da tutto il continente che hanno partecipato al concorso "L’Unione europea e i diritti dei minori", lanciato a fine marzo e che invitava studenti di età compresa tra i 10 e i 18 anni a creare un poster sui diritti dei minori. "Lo scopo del concorso era sensibilizzare i giovani cittadini europei alle azioni promosse dall’Ue in questo settore". Dopo la selezione a livello nazionale e una cerimonia di premiazione in ciascun paese membro, le squadre vincenti del primo premio nazionale sono state invitate per la cerimonia conclusiva, che si terrà il 17 e 18 maggio. Il commissario Frattini ha spiegato che a giugno l’Esecutivo pubblicherà una comunicazione sui diritti del bambino, per poi "varare una strategia di promozione e protezione di tali diritti in tutte le sue politiche interne e esterne".” ”