ASSEMBLEA CEI: CARD. RUINI, "SOLIDARIETÀ" AL VESCOVO E ALLA CHIESA DI LOCRI

"Ciò che è avvenuto nell’ultimo periodo a Locri, con la gravissima serie di attentati e gesti intimidatori, per i quali va tutta la nostra solidarietà al Confratello Giancarlo Maria Bregantini e alla sua Chiesa, ma anche con il grande segnale di coraggio e di speranza dato da migliaia di persone, soprattutto giovani, indica che le radici del male sono profonde e tuttavia, anche nei contesti più difficili, è possibile e doveroso un cammino nuovo". Con queste parole il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, ha chiesto "un’attenzione peculiare, all’inizio della nuova legislatura, sullo sviluppo del Meridione": una priorità per la quale, secondo i vescovi, "occorrono una consapevolezza e uno sforzo ampiamente condivisi, perché proprio nel Meridione si ritrova buona parte delle possibilità di un futuro più dinamico del nostro Paese". Anche se, ha detto Ruini aprendo oggi in Vaticano la 56° Assemblea episcopale, "l’economia italiana dà finalmente segni di ripresa", restano "i nostri punti di debolezza e le difficoltà di lungo periodo". La "competitività" del "sistema Italia", e quindi l’incremento dell’occupazione, per la Cei devono infatti "fare i conti, oltre che con il condizionamento che eserciterà per molto tempo la situazione complessiva della finanza pubblica", con "ben noti problemi", come le risorse energetiche, le infrastrutture, il "degrado di vaste aree territoriali, ancora una volta tristemente ricordato dalla frana che ha distrutto una famiglia ad Ischia il 30 aprile".