LOTTA ALLA MAFIA: DON CIOTTI A PALERMO, PER LA PASTA "LIBERA TERRA"

Da oggi, i palermitani possono acquistare la pasta "bio" Libera terra, realizzata dai giovani della cooperativa sociale Placido Rizzotto con il grano da loro stessi coltivato nei campi confiscati ai "clan" del corleonese. A suggellare questa nuova opportunità di mercato sarà don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", che incontrerà i giornalisti nel corso di  una conferenza stampa in programma giovedì prossimo, 18 maggio, nel capoluogo siciliano (ore 11), presso il primo punto vendita "Naturasì" nell’Italia Meridionale, aperto da un mese in via Gioacchino Di Marzo 23/b, nei pressi di via Libertà Notarbartolo. Nel corso dell’incontro, don Ciotti racconterà a che punto è il progetto Libera Terra e "quali sfide future si delineano per chi si sta impegnando, nel nostro Paese, contro tutte le mafie". "La cattura di Bernardo Provenzano – osservano i promotori dell’iniziativa, organizzata da Naturasì, la più grande catena italiana di supermercati biologici, e dal gruppo Alce nero Mielizia, che commercializza i prodotti Libera Terra – sembra aver aperto una nuova stagione nella lotta alla mafia siciliana da parte delle istituzioni e anche la società civile impegnata nel ripristino della legalità e per un nuovo sviluppo economico dell’isola spera che a Palermo possa sbocciare una nuova primavera".