Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, dall’Europa vista dalla Polonia all’Europa vista dalla Germania. A conclusione dell’anno polacco-tedesco, e in vista del viaggio del Papa in Polonia (25-28 maggio), lunedì prossimo, 15 maggio, si svolgerà a Roma (Palazzo della Cancelleria, Sala Cento Giorni, ore 16), un convegno sul tema: "La riconciliazione fra Polonia e Germania e la visione dell’Europa nella prospettiva di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI". Dopo il saluto di Hanna Suchocka, ambasciatrice della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede, e di Gerd Westdickenberg, ambasciatore della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede, interverranno Wladyslaw Bartoszewski, già ministro degli Esteri di Polonia, e Bernhard Vogel, presidente della Fondazione Konrad Adenauer, già ministro presidente dello Stato libero della Turingia e precedentemente della Renania-Palatinato; moderatore Adam Zak, assistente del Generale dei Gesuiti per l’Europa Centrale ed Orientale. Il passaggio tra i due papi spiegano i promotori – "simbolizza anche una svolta storica e rispecchia il lungo e difficile ma fruttuoso processo di riconciliazione fra Polonia e Germania, dopo il doloroso periodo della seconda guerra mondiale, iniziata proprio con l’aggressione tedesca contro la Polonia. Sia Karol Wojtyla che Jospeh Ratzinger hanno vissuto le atrocità della guerra guardandole da prospettive diverse. Tutti e due sono stati ispirati dallo stesso spirito di costruire dopo la guerra un mondo pacifico, basato sulla riconciliazione reciproca secondo l’insegnamento del Vangelo".