"È stato un importante momento vissuto da due comunità che incontrandosi hanno dimostrato in maniera pacifica, fraterna e solidale la presenza di Dio": così don Giacomo Panizza, condirettore della Caritas diocesana di Lamezia Terme ha commentato l’inaugurazione di una nuova moschea in Calabria, avvenuta ieri a Sant’Eufemia Vetere. Il luogo di culto islamico il più grande della Calabria è stato ricavato in un grande capannone e sarà aperto, per il momento, solo per la preghiera del venerdì. Questa iniziativa è "l’esempio tangibile ha aggiunto il sacerdote durante la cerimonia di inaugurazione – che anche in un capannone si può fare Chiesa, la cui bellezza non è data dai mattoni. Noi oggi abbiamo bisogno di riconoscere che Dio è in mezzo a noi, senza pregiudizi o preconcetti di sorta: il primo esempio di tolleranza, accoglienza e accettazione ce lo ha dato Cristo".Nel lametino i fedeli islamici sono circa 1500, secondo i dati ufficiali, molti dei quali residenti nel territorio da diversi anni. Questi fedeli ha detto l’iman Mohamed Bouhsis – intendono continuare a mantenere rapporti con la comunità che li ha accolti e dove, forse, resteranno per sempre.