“L’indifferenza politica e sociale mondiale verso la miseria è la vera e principale colpevole di ogni tipo di violenza a partire dagli abusi sessuali. Dobbiamo riconoscere l’illegalità di una ricchezza che porta fino all’abuso sui corpi di bambine innocenti e costruire una cooperazione che riconosca la dignità e le capacità di ogni essere umano”. Lo afferma oggi Guido Barbera, presidente del Cipsi, Coordinamento di 35 associazioni di solidarietà e cooperazione, intervenendo in merito alla vicenda degli abusi sessuali sui bambini in Liberia. Il Cipsi condanna "fermamente ogni atto di abuso e di mercificazione dei bambini e della donna, invitando tutte le autorità locali ed internazionali a prevenire tali situazione e condannare in maniera esemplare chi si rende protagonista di tali violenze ed abusi". Un invito esteso alla necessità di "ricostruire i valori di solidarietà e di giustizia sociale a livello internazionale", rivolto anche al nuovo Parlamento, al nuovo Governo e a tutta la società civile italiana, "affinché il nostro Paese riprenda la strada di relazioni politiche internazionali non condizionate dagli interessi del potere commerciale, finanziario o di qualunque genere, ma sappia trovare nuovi approcci di solidarietà reciproca affinché mai più nessuna bambina e nessun corpo umano sia merce per qualcuno". “Ai mezzi di comunicazione – conclude Barbera – chiediamo più informazione sociale educativa e costruttiva".