Un "cenacolo" letterario per celebrare la Madonna di Fatima, in occasione dell’anniversario della sua prima apparizione nella cittadina portoghese (13 maggio 1917). L’iniziativa è della diocesi di Crema che per oggi ha promosso un incontro letterario dal titolo “Icona dell’invisibile” con letture di poesie italiane del Novecento di Alda Merini, David Maria Turoldo e Salvatore Quasimodo sui temi della Natività, del senso dell’uomo, della Passione e dell’alba di un nuovo mondo. In questi giorni la copia fedele della statua mariana, portata in Italia dall’associazione Luci sull’Est (www.lucisullest.it), è esposta alle venerazione dei fedeli nel duomo di Crema, città che ha dato i natali a Lodovico Benvenuti, segretario generale del Consiglio d’Europa dal 1957 al 1964, promotore della bandiera europea dalle dodici stelle dorate, prese a richiamo simbolico della Vergine Maria. Oltre al cenacolo letterario la diocesi ha previsto inoltre una serie di concerti musicali su brani di Francesco Cavalli, compositore secentesco anch’egli cremasco. L’associazione Luci sull’Est, fondata quindici anni fa a Roma, ha come obiettivo aiutare le nazioni dell’Est tra cui Lituania, Siberia e Polonia. Con il suo impegno l’associazione ha contribuito alla costruzione di un seminario a Kaunas, uno dei principali centri della Lituania. Ora le energie sono rivolte all’apertura di librerie cattoliche (a Mosca la più recente) e a costruire altre chiese.