ALPINI UCCISI A KABUL: VERONA SALUTA IL CAP. FIORITO. MONS. CARRARO, “HA DATO LA VITA PER LA PACE”

“La morte del capitano alpino Manuel Fiorito ha la portata di atto di amore e di servizio all’umanità. Il servizio alla pace svolto da questi nostri fratelli, dice l’urgenza di gestire la globalizzazione del mondo con spirito evangelico e lungimiranza profetica”. Così padre Flavio Roberto Carraro, vescovo di Verona, ha ricordato la figura di Manuel Fiorito, uno dei due alpini morti nel recente attentato di Kabul. Dopo i funerali di Stato, svoltisi ieri a Roma, oggi è stata la volta della città scaligera che ha salutato per l’ultima volta il proprio concittadino. “Manuel – ha detto mons. Carraro – guardava alla vita con determinazione e impegno. La determinazione con cui, in breve tempo, ha conseguito due lauree e il desiderio di diventare sempre più esperto nel proprio lavoro, dicono di lui un tasso di maturità e di responsabilità non comuni, a conferma di quanta ricchezza sia presente in tanti giovani contemporanei. Scopriamo così, sia pure obbligati dalle circostanze, come sia positivo recuperare la testimonianza di giovani credibili, a dispetto di una diffusa e sconsolata delusione, che ci viene dalla cronaca”. (segue)