La Chiesa di Lamezia Terme è "contenta di poter presenziare all’inaugurazione di questo luogo di culto per tanti fratelli musulmani che vivono nella nostra zona e che rappresenta anche una occasione di dialogo e di rispetto": così don Giacomo Panizza, condirettore della Caritas diocesana di Lamezia Terme parla al Sir dell’inaugurazione di una moschea in contrada Maruca a Sant’Eufemia Vetere (CZ) che avverrà domani pomeriggio 11 maggio. "Ogni nuovo luogo di culto aggiunge il sacerdote è un’occasione positiva per affermare l’importanza della libertà religiosa per tutti": una giornata di festa in cui la Chiesa cattolica "sognerà di condividere la pace, chiederà un mondo sostenibile anche per i più deboli". Nel lamentino vivono circa un migliaio di extracomunitari, la maggioranza originari del Marocco, che sono state accolti dalla società locale e che, al contempo, hanno saputo adattarsi allo stile di vita del luogo senza perdere le proprie tradizioni culturali e religiose. Per il momento la moschea, un ampio capannone preso in affitto, sarà aperta il venerdì per permettere ai fedeli musulmani ritrovarsi uniti in un momento di preghiera.
Don Panizza ricorda che il primo incontro con gli extracomunitari che arrivano in questa zona avviene nei centri della Caritas.