COMUNICAZIONE: CARD. MARTINO, "UN’ETICA DELL’INFORMAZIONE PER FAVORIRE LA GIUSTIZIA E LA PACE INTERNAZIONALE"

"L’importanza di un’etica dell’informazione, e ancor più di un’etica dell’informatore che è oggi in ognuno di noi, per favorire la giustizia e la pace internazionale in un mondo in cui la globalizzazione porta velocemente al formarsi di un’opinione pubblica trasnazionale". È quanto ha posto in rilievo il presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, card. Renato Raffaele Martino, intervenendo questa mattina, al convegno di studi "L’etica dell’informazione nelle relazioni internazionali", in corso (fino a domani) alla Pontificia università Gregoriana. Il card. Martino ha evidenziato che i professionisti dell’informazione sono chiamati a una comunicazione "veritiera e integra nel rispetto della giustizia e della carità". "La difesa dei diritti umani – ha aggiunto – diventa possibile su scala planetaria anche grazie alle informazioni reciproche fra i navigatori, che trasformandosi in informatori internazionali, spesso riescono a ottenere risultati concreti, come ad esempio riguardo al genocidio nel Darfur, e soprattutto a creare una mentalità sensibile al rispetto della dignità umana. Accanto al potenziale positivo della mondializzazione dell’informazione, c’è, però, quello negativo dovuto alla sua incontrollabilità. L’impegno di tutte le istanze di controllo saranno inutili senza il contemporaneo impegno dei responsabili dell’educazione: dalle famiglie al corpo insegnante, alle persone,di cultura ai leader religiosi".