FORUM SOCIALE EUROPEO: CONFLITTI DIMENTICATI E MEDIA, LA RICETTA DELLA CARITAS "RICONCILIAZIONE DAL BASSO E GIORNALISMO DI PACE" (2)

La Caritas italiana partecipa da tempo ai Forum sociali (ma è la prima volta che organizza degli incontri) "con una presenza che non vuole essere episodica – spiega al Sir Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale di Caritas italiana -, ma diventare invece un percorso di condivisione e confronto con le altre realtà della società civile europea e mondiale. Perché l”incontro con identità diverse è motivo di ricchezza". Il seminario di oggi nasce "dalla consapevolezza che l’Europa è luogo di conflitti dimenticati non risolti o che possono esplodere di nuovo", come in Kosovo, Cecenia, Ossezia. A questo proposito Caritas Caucaso, Kosovo e Bosnia svolgono da tempo – in collaborazione con Caritas italiana – un lavoro che coinvolge centinaia di vittime dei conflitti, soprattutto vedove, orfani e anziani delle diverse etnie. Oltre all’aiuto economico, ai gruppi di mutuo-aiuto e sostegno psicologico, si cerca di mettere in relazione i parenti delle vittime di entrambe le parti in conflitto. "Il risultato è "fantastico", come confermano gli abbracci tra donne serbe e albanesi o tra anziani. "Sono microesperienze che funzionano e per questo devono essere condivise con altri soggetti – commenta Beccegato – per non creare una pace ‘dimenticata’ ma radicata invece nelle coscienze e nelle istituzioni". Dimenticata come la guerra in Bosnia, avvenuta nel cuore dell’Europa solo 11 anni fa.(segue)