"Sono felice di poter presentare al Santo Padre il volto dell’Europa di oggi; un’area di pace e stabilità che ha unito 25 Stati membri con gli stessi valori e che si impegna costantemente per un mondo migliore attraverso un processo di dialogo e solidarietà". José Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione europea, spiega con poche parole lo stato d’animo con il quale intraprende il viaggio verso Roma, dove domani sarà ricevuto in udienza privata da Benedetto XVI. "Si tratta di un appuntamento significativo si legge in una nota diffusa a Bruxelles essendo il primo incontro tra il Santo Padre e il presidente Barroso", durante il quale si "toccheranno, fra le altre questioni, quella del futuro d’Europa e la prosecuzione del dialogo tra le differenti religioni e culture" del continente. Subito dopo l’incontro con il Papa, Barroso vedrà l’arcivescovo Giovanni Lajolo, segretario della Santa Sede per le Relazioni con gli Stati. Il Vaticano e l’Ue intrattengono relazioni diplomatiche dal 1970. Nella stessa nota, la Commissione afferma che "la Santa Sede ha sostenuto la costituzione della Comunità europea fin dall’inizio e il pontificato di Benedetto XVI, cominciato nell’aprile dello scorso anno, assegna grande importanza alle questioni europee".