In vista del referendum costituzionale del 25 giugno, gli intellettuali cattolici del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) organizzano un convegno sul tema "Cattolicesimo italiano e riforme costituzionali", che si svolgerà il 5 e 6 maggio a Roma, presso l’Istituto della Enciclopedia italiana. Al centro del dibattito la riforma, così come approvata dalla maggioranza di centro destra, che sarà sottoposta a referendum. "La Costituzione italiana – afferma Renato Balduzzi, presidente nazionale del Meic, nonché docente di Diritto costituzionale a Genova – finora ha avuto e ha l’ambizione di porre regole alla politica (e non camicie di forza a vantaggio di questo o quel personaggio), i cui valori di solidarietà e di equilibrio restano più che mai attuali e la cui piena attuazione dovrebbe costituire il principio-guida delle forze politiche che chiedono agli elettori il consenso per governare il paese". L’incontro cercherà di rispondere alla domanda "Giusta attuazione della Costituzione, aggiornamento o Grande riforma?", a offrire valutazioni sulla "revisione costituzionale del 2005 e il prossimo referendum", a interrogarsi su "quale politica costituzionale" potrà esserci "nella XV legislatura". Al convegno parteciperanno, tra gli altri, l’ex presidente della repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, e diversi ex presidenti della Corte Costituzionale, Francesco Paolo Casavola, Piero Alberto Capotosti, Riccardo Chieppa, Leopoldo Elia, Valerio Onida.