SHOAH: TRECENTO RAGAZZI DI ROMA IN UN TORNEO DI CALCIO PER NON DIMENTICARE

Il ricordo della Shoah “induca tutti, soprattutto le nuove generazioni, alla tolleranza e al rispetto per le culture diverse”: è questo lo slogan del “Trofeo della Memoria”, un torneo di calcio contro ogni discriminazione, promosso dalla Regione Lazio. Trecento ragazzi sotto i 18 anni di 16 squadre romane si sfideranno da martedì 9 maggio 2006 fino ai primi di giugno per diffondere la cultura della tolleranza. La squadra vincitrice avrà l’opportunità di andare in Polonia e visitare il campo di concentramento di Auschwitz. L’iniziativa è stata resa nota oggi presso le Fosse Ardeatine, fra gli altri,  dal presidente della regione Piero Marrazzo, da Leone Paserman, Presidente della Comunità Ebraica di Roma e da Pietro Terracina, deportato ad Auschwitz. “I valori della tolleranza – ha detto Marrazzo – e la condanna di ogni forma di razzismo e di antisemitismo, si conquistano sul campo, ogni giorno, soprattutto coinvolgendo le generazioni più giovani. Oggi ricordiamo insieme le vittime dell’Olocausto, attraverso un torneo di calcio: una forma magari poco convenzionale ma molto efficace. Attraverso questo torneo  vogliamo anche dare una risposta concreta ai troppi episodi di intolleranza e di antisemitismo che si sono verificati nei nostri stadi”.” ”