TERRA SANTA: SETTIMANALI CATTOLICI, ZUCCHELLI (FISC), "MANTENERE UNA FINESTRA SEMPRE APERTA SU QUESTI TERRITORI" (2)

"Aiutare a leggere la questione israelo-palestinese attraverso un linguaggio semplice" e con un’attenzione particolare sulle iniziative di sostegno ai cristiani di Terra Santa realizzate nelle singole diocesi è, secondo il direttore de ‘Il Nuovo Diario Messaggero’ di Imola Evaristo Campomori, un obiettivo da porsi per incidere sull’informazione di massa. A tal proposito, don Zucchelli ha ricordato come "entra sempre più in gioco il ruolo del Sir, nel ruolo di collettore di esperienze e testimonianze da mettere in circolazione". Tra i suggerimenti avanzati, anche quello di don Emilio Pastormerlo, direttore de ‘L’Araldo Lomellino’ di Vigevano, che propone di "far emergere le potenzialità e le contraddizioni di questa terra dalla viva voce dei pellegrini per incidere culturalmente, e quindi anche politicamente, sulla percezione che si ha di questi posti, magari scardinando alcuni luoghi comuni". Tra questi, quello che ci siano pericoli per i fedeli, ricordano Iside Cimatti, editorialista de ‘Il Piccolo’ di Faenza, e don Carlo Toschi del settimanale di Imola, che precisa come fino ad ora "nessun pellegrino abbia mai corso dei rischi". "Le principali vittime di questo conflitto sono le minoranze che abitano qui –conclude il vicedirettore de ‘Il Piccolo’ Giulio Donati –, in particolare quella cristiana. Ed è proprio in questo campo che l’informazione deve far sentire la sua voce".” “