TERRA SANTA: SETTIMANALI CATTOLICI, ZUCCHELLI (FISC), "MANTENERE UNA FINESTRA SEMPRE APERTA SU QUESTI TERRITORI"

Un sostegno al periodico della Custodia in Terra Santa e la creazione di una giornata di studio per quanti lavorano nei settimanali cattolici sulla realtà di questi luoghi. Sono le proposte avanzate dagli operatori dell’informazione che hanno partecipato al pellegrinaggio in Terra Santa organizzato dalla Fisc (Federazione italiana dei settimanali cattolici) per il 40° anniversario della fondazione. Secondo don Giorgio Zucchelli, presidente della Federazione e direttore de ‘Il Nuovo Torrazzo’ di Crema, "è importante tessere contatti diretti con chi vive in Terra Santa e andare alle notizie di prima mano" per "dare un’informazione sistematica, mantenendo una finestra sempre aperta, senza inseguire la cronaca". Dello stesso parere don Doriano Vincenzo De Luca, vicedirettore del settimanale diocesano di Napoli ‘Nuova Stagione’, che esorta a raccontare "le notizie positive, far sapere che qui c’è, nonostante tutto, una Chiesa viva, che lavora". Si tratta di informazioni che "difficilmente finiscono sulle pagine dei quotidiani, e per questo il ruolo dei settimanali cattolici è fondamentale". Per raccontare quanto succede è opportuno "sentire la voce della base che vive nel territorio", sottolinea Paolo Romano di ‘Telediocesi Salerno’. Una valutazione condivisa da Antonella Carlin di ‘Vita Trentina’, che ribadisce l’importanza di "dare voce a quanti si ‘sporcano le mani’" e suggerisce di "instaurare contatti con quei palestinesi e israeliani che vivono in Italia, per avere da loro un’interpretazione della realtà della Terra Santa". (segue)” “