” “Sono in duecento e stanno arrivando da diversi Paesi. In testa i bambini di Beslan, alcuni di quelli che sono usciti dall’inferno che qualche mese fa sconvolse il mondo. E con loro sindaci, ambasciatori, vescovi, rettori universitari ma anche gente comune. Sono le delegazioni straniere alle “Piazze di Maggio” l’iniziativa presentata la scorsa settimana a Roma e che, dedicata al tema della cittadinanza, rientra nel percorso di preparazione al convegno nazionale della Chiesa italiana che si terrà a Verona dal 16 al 20 ottobre.
Dall’8 al 14 maggio in diocesi di Arezzo si parleranno le lingue degli studenti, ospiti di Rondine “Cittadella della Pace” (www.rondine.info), accomunati dall’esperienza della guerra. Trentanove persone arrivano dalla Bosnia, tra cui molti sindaci compreso Selim Beslagic, il simbolo di Tuzla. Trentaquattro vengono dalla Russia, sorta di interlocutore privilegiato di quei popoli che una volta rientravano nell’ex Urss. Sono in arrivo almeno 24 georgiani, nella speranza che possano arrivare anche dall’Abkhazia, l’amico-nemico di una guerra da dimenticare. E ancora 26 dalla Palestina, sei da Israele, due dalla Sierra Leone con il vescovo Biguzzi. Delle delegazioni, che si confronteranno sui temi della pace e della cittadinanza mondiale, fanno parte anche uomini di cultura, imprenditori, giornalisti, anchor-men e, perfino, stilisti.