Ad Atene è presente anche una delegazione di Caritas Mosca e altre organizzazioni di San Pietroburgo che lavorano con i senza tetto, in partenariato con Secours catholique-Caritas France. Negli anni precedenti si sono svolti infatti incontri di confronto e scambio di esperienze tra russi e francesi, e in questi giorni vogliono essere presenti al Forum per far sentire la voce dei senza fissa dimora, che parleranno in prima persona. Ad accogliere le nutrite delegazioni di Caritas diocesane e nazionali (quella italiana è composta di 18 persone) è la Caritas Hellas, piccola realtà che riunisce i cattolici greci di rito romano, bizantino e armeno. La Caritas greca sostiene il Programma per i rifugiati, la cui sede è nel centro di Atene. Qui vengono distribuiti quotidianamente, viveri e indumenti a 200-300 immigrati senza possibilità di accesso alla legalità per via di leggi troppo severe. Non ci sono dati ufficiali sulla presenza degli stranieri in Grecia (la maggior parte sono curdi, iracheni, albanesi, afgani, medio-orientali e africani), anche perché molti sono di passaggio. Si valuta un 15-17% su una popolazione totale di 11 milioni di greci. Anche in Grecia non mancano, purtroppo, le tragedie del mare, "soprattutto in inverno con i mari agitati racconta al Sir don Andreas Vuccinos, direttore di Caritas Atene -. Ma molti provengono dai paesi dell’est ed entrano dalle montagne, poco controllate".