"Speranza della Chiesa e futuro della vita": così il vescovo di Pompei, mons. Carlo Liberati, ha accolto gli 8000 giovani, che, ieri, hanno partecipato alla XX edizione del Meeting, promosso dal santuario mariano. "Vi abbiamo chiamato qui ha aggiunto il vescovo – in questa giornata di pace, amicizia e gioia, per ricordarvi che ognuno di voi è indispensabile al disegno di Dio". "Date spazio al Signore nella vostra coscienza ha aggiunto il card. Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia – perché essa è il luogo in cui nasce l’amore. Bisogna difendersi dalla stupidità del mondo, saper giudicare cosa è giusto e cosa non lo è". Tra gli altri ospiti don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, che ha raccontatola sua presenza nelle discoteche romagnole per proporre ai giovani di confessarsi e sono molti quelli che accettano, e mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, che ha invitato i giovani "a ricaricare le batterie alla sorgente della luce, Gesù, senza accontentarsi di meno". Durante la giornata si sono esibiti anche Ron e Annalisa Minetti, che hanno raccontato la loro esperienza di fede. Il primo ha confidato "di usare spesso le canzoni per evangelizzare. Anche se non sono esplicitamente religiose, contengono valori e messaggi che passano oltre". La seconda si è augurata che "i giovani non nascondano la propria religiosità, ma ne vadano fieri" e ha anche proposto loro "di avvicinarsi senza pregiudizi al mondo dei disabili".