” “La Convenzione Onu del 1989 sui diritti dei bambini “rappresentò un passo in avanti molto importante e fu anche sottoscritta dalla Santa Sede. Tuttavia quel testo può essere perfezionato perché su alcuni punti fa silenzio, in altri addirittura c’è ambiguità”. Occorre pertanto “una nuova generazione dei diritti dell’infanzia”. Lo ha detto Pierpaolo Donati professore di sociologia presso l’Università di Bologna che ha partecipato dal 28 aprile al 2 maggio in Vaticano ai lavori della XII Sessione Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Donati si è soffermato a parlare dell’inverno demografico che attraversa tutte le società del mondo. Un argomento che è stato al centro delle discussioni in questi giorni. “Questo inverno ha detto è dovuto fondamentalmente al fatto di considerare il bambino più un bene di consumo che non un investimento”. La mancanza di natalità quindi “è dovuta più a fattori psicologi che materiali” molti dei quali sono riconducibili ad una “grande incertezza per il futuro”. (segue)