LONDRA: DOCUMENTO DEI LEADER RELIGIOSI IRACHENI PER “RICOSTUIRE LA SOCIETÀ E LA NAZIONE” (2)

Nell’ambito del dialogo interreligioso, i leader religiosi iracheni si impegnano a "mantenere il dialogo fra le arie religioni, fedi ed etnie" e invitano a "mettere in evidenza, nei sermoni religiosi, la necessità di incrementare lo spirito di tolleranza e di perdono e di rifiutare ogni forma di violenza e di estremismo, criminalizzando tutti coloro che aiutano chi compie dei crimini". "Approfondire lo spirito religioso nello sviluppo della società civile" è un altro auspicio contenuto nel documento, in modo da aiutare l’Iraq a "raggiungere i più alti livelli sociali, economici, culturali e politici". Tra le proposte, quella di organizzare in Iraq incontri periodici tra i leader religiosi, per far sì che "ognuno si prenda le proprie responsabilità, a parole e nei fatti". Tra le richieste urgenti, quella di "garantire protezione" per i luoghi santi, come santuari, moschee, chiese ed "altri luoghi di culto".