” “”Noi tutti sentiamo fortemente lo sconcerto davanti all’abiezione in cui può sprofondare l’animo umano perpetrando un simile atto di morte. Ci sembra di trovarci in un vicolo buio, cieco, senza via d’uscita, siamo veramente lontani dalla pace, viene meno la speranza e il senso della vita. Il nostro mondo attraversa una notte oscura, un buio pesto, non possiamo negarlo”: lo ha detto mons. Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, nell’omelia dei funerali, celebrati oggi pomeriggio, della famiglia Pane padre, madre e due figlie uccisi lunedì scorso a Caraffa (Cz) – originaria di Decollatura (Cz), nella diocesi lametina. “Siamo stupefatti – ha aggiunto il presule – per l’accaduto, impietriti e inebetiti davanti al dolore. Un’intera famiglia non c’è più. Una mano violenta ha messo fine a una storia. Con l’uccisione di un’intera famiglia, è stato soppresso un simbolo: una famiglia, culla di umanità, luogo in cui la vita nasce, cresce e si dona, luogo di legami affettivi, di relazioni fondamentali, è stata distrutta”. (segue)” “