MISSIONARIO UCCISO IN BRASILE: MONS. STAFFIERI (VESCOVO LA SPEZIA), "UNA TESTIMONIANZA GENEROSA DI SERVIZIO AI PIÙ POVERI". DOMANI MESSA DI SUFFRAGIO

"Una testimonianza generosa di servizio ai più poveri", così mons. Bassano Staffieri, vescovo di La Spezia-Sarzana-Bugnato, ricorda don Bruno Baldacci, 64 anni, il missionario fidei donum ucciso ieri in Brasile, nella sua parrocchia di Nossa Senhora das Candelas a Vitória da Conquista nello stato di Bahia. Sembra che il sacerdote, in missione da oltre 40 anni, sia stato assassinato a colpi di bastone da alcuni ragazzi entrati con la scusa di chiedere l’elemosina. Don Baldacci viveva nella cittadina di Victoria da Conquista, ed era vicario generale della diocesi. Appena appresa la notizia moltissimi abitanti sono accorsi alla parrocchia manifestando il loro dolore, visto che don Baldacci era amato da tutti per il suo impegno a favore dei più poveri della città, soprattutto dei meninos de rua. Il vescovo di La Spezia, il centro missionario diocesano, i collaboratori e i sacerdoti si dicono oggi "profondamente addolorati per la morte violenza del sacerdote" e "lo affidano alla preghiere di tutti i fedeli e concittadini della città e della diocesi". Una celebrazione comunitaria, presieduta dal vescovo, in suffragio del missionario si svolgerà domani sera, alle 19, nella parrocchia di Fabiano Basso, la "sua seconda parrocchia quando rientrava in Italia" e la località da dove era originario il sacerdote ucciso.