EUROPA: "CAPITALE UMANO" E MERCATO DEL LAVORO: IL PARLAMENTO UE TORNA A OCCUPARSI DI PROBLEMI ECONOMICI

Ancora i temi economici in primo piano nella sessione plenaria dell’Europarlamento, che si riunisce da lunedì 3 a giovedì 6 aprile a Strasburgo. L’aula deve esaminare una relazione "sulla situazione dell’economia europea" e sugli "indirizzi di massima per le politiche economiche". Il testo-base della discussione è firmato dal deputato García Margallo y Marfil, che chiede agli Stati membri "bilanci sani, revisione dei regimi fiscali, sostegno alle piccole e medie imprese", nonché "misure a favore del capitale umano"; l’obiettivo è "aumentare la competitività Ue" per garantire l’occupazione. La relazione si sofferma inoltre, in sintonia con la Strategia di Lisbona di cui si è parlato la scorsa settimana al summit dei 25, sulla necessità di "stimolare la ricerca, gli investimenti nelle infrastrutture dei trasporti e la realizzazione di un mercato unico dei servizi, anche finanziari". Nella stessa sessione tornerà all’ordine del giorno proprio la direttiva per liberalizzare il settore dei servizi: la Commissione illustrerà ai deputati i contenuti della sua nuova proposta, dopo il voto parlamentare di febbraio. Con la relazione Ory si chiede invece di "abolire le misure transitorie applicate per limitare l’accesso dei lavoratori dei nuovi Stati membri" ai mercati del lavoro dei paesi dell’Ue a 15, entrate in vigore dopo l’allargamento del 1° maggio 2004.