GIOVANNI PAOLO II: VESCOVI SVIZZERI, "CI MANCA"

"Giovanni Paolo II ci manca", è un Papa "che ha impresso una dinamica nuova in molti ambiti, tra cui l’ecumenismo, la gioventù e l’etica": così lo ricordano, ad un anno dalla morte, i vescovi svizzeri, che rivivono con la memoria alcuni momenti salienti del suo pontificato, tra cui "le due visite in Svizzera che rimangono indimenticabili", nel 1984 e nel 2004. "Tutti ricordano le giornate drammatiche della vita di Giovanni Paolo II – scrivono i vescovi – e i momenti belli della sua vita". Tra i tanti, "la sua capacità di attirare i giovani", le sue "iniziative esemplari nei confronti degli ebrei", "la difesa della libertà religiosa come diritto umano fondamentale". Tra le immagini indimenticabili i vescovi svizzeri ricordano "il Papa sportivo che tira in aria un bambino e il Papa anziano che piange nella grotta di Lourdes", o anche quando "mise sulla sua testa una corona di piume di un capo tribale del Kenya". Mons. Pierre Bûrcher, vescovo ausiliare di Losanna, Ginevra e Friburgo concelebrerà una messa in memoria di Giovanni Paolo II il 2 aprile nella chiesa di Cristo Re a Friburgo. Papa Wojtyla verrà ricordato anche durante la giornata dei giovani di Einsiedeln il 1° e 2 aprile, alla quale parteciperanno, tra gli altri, mons.Amédée Grab, mons.Denis Theurillat, mons.Ivo Fûrer, l’abate Martin Werlen e il nunzio apostolico in Svizzera mons.Francesco Canalini.