"Esortiamo ad andare alle urne e ad esprimere il proprio parere e la propria scelta. Comprendiamo il diffuso malessere nei confronti del sistema elettorale vigente che tra l’altro impedisce la scelta effettiva tra i candidati, ma per quanto possa essere grande la delusione nei confronti della politica, disertare le urne è negativo". È questo l’appello al voto che i vescovi della Toscana esprimono, in vista delle prossime elezioni, in una nota, che sarà pubblicata sul prossimo numero del settimanale cattolico "Toscana oggi". I vescovi, pur ribadendo di non schierarsi "da una parte o dall’altra", ricordano "alcune attenzioni che debbono sicuramente orientare le scelte di un cattolico e non solo", suggerendo un’attenta lettura della Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede del 24 novembre 2002 "circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica". In particolare, i vescovi richiamano "la tutela del diritto primario alla vita a partire dal suo concepimento fino al suo termine naturale"; "la tutela e la promozione della famiglia, fondata sul matrimonio" cui "non possono essere giuridicamente equiparate in alcun modo altre forme di convivenza"; "la libertà di educazione", "la tutela sociale dei minori e la liberazione delle vittime dalle moderne forme di schiavitù. (si pensi ad esempio, alla droga e allo sfruttamento della prostituzione)". (segue)