” “"Difendiamo e promuoviamo un’immagine rispettosa dell’identità della donna e della dignità della condizione femminile nei mass media": è il primo punto del "Manifesto per il rispetto della donna nei media", presentato, oggi, a Roma, durante il congresso "Donna e mass media", organizzato dall’Istituto di studi superiori sulla donna dell’Ateneo pontificio Regina Apostolorum. Combattere "lo sfruttamento dell’immagine femminile come strumento pubblicitario o consumistico"; promuovere "un’informazione corretta e veritiera" sui problemi del mondo femminile; rifiutare la "spettacolarizzazione delle informazioni"; difendere il ruolo della donna "nell’edificazione e nello sviluppo della società": sono altri punti del documento, che ha riscosso l’apprezzamento di Lorena Bianchetti, Rosanna Vaudetti, Paola Ferrari, volti noti della Rai, presenti in qualità di testimoni. Promozione di "una cultura della libertà e della pace che rispetti l’apporto del genio femminile nell’umanizzare la società", del ruolo della donna "come educatrice della società nella difesa dei valori più autenticamente umani"; della presenza femminile "nella vita pubblica e nel mondo del lavoro"; della "dignità della donna e la sua parità di diritti rispetto all’uomo" sono gli altri punti del manifesto che si conclude con l’impegno "a svolgere responsabilmente una funzione di informazione e sensibilizzazione attraverso l’individuazione, la documentazione e la denuncia delle situazioni e delle pratiche che limitano la libertà e violano i diritti di donne e bambine". ” “