BENEDETTO XVI: AI PARLAMENTARI PPE, LA CHIESA RIBADISCE “PRINCIPI NON NEGOZIABILI”

“Quando le Chiese o le comunità ecclesiali intervengono nel dibattito pubblico, esprimendo riserve o richiamando principi, ciò non costituisce una forma di intolleranza o di interferenza, poiché tali interventi sono volti esclusivamente ad illuminare le coscienze rendendole capaci di agire liberamente e in modo responsabile”. Lo ha precisato questa mattina Benedetto XVI, ricevendo in udienza in Vaticano i partecipanti al convegno promosso dal Partito popolare europeo. Rallegrandosi per “il dialogo strutturato” previsto nel Trattato costituzionale tra istituzioni europee e Chiese e comunità religiose, il Papa ha spiegato che ciò che sta particolarmente a cuore alla Chiesa è “la protezione e la promozione della dignità della persona”. Di qui alcuni “principi non negoziabili” ed oggi di particolare attualità: “la protezione della vita in ogni suo stadio, dal concepimento alla morte naturale; il riconoscimento e la promozione della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, e la sua difesa dai tentativi di equipararla giuridicamente a forme di unione radicalmente diverse che in realtà contribuiscono alla sua destabilizzazione; la tutela del diritto dei genitori di educare i propri figli”. Principi che, ha concluso Benedetto XVI, “sono inscritti nella stessa natura umana e pertanto sono comuni all’intera umanità”.” ”