” “”Riscoprire un mecenatismo della Chiesa, per formare giovani artisti e finanziare opere musicali, film e nuove forme d’arte, per comunicare meglio Cristo e suscitare nelle nuove generazioni l’interesse per la bellezza della vita cristiana”: é l’invito del vescovo ausiliare di Melbourne, Mark Benedict Coleridge, intervenuto all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della cultura, sul tema “La via pulchritudinis, cammino di evangelizzazione e di dialogo” che si è conclusa ieri sera a Roma. In riferimento alla Giornata mondiale della Gioventù (Gmg), che si terrà a Sidney nel 2008, il vescovo ha aggiunto: “Viviamo una crisi di trasmissione della fede, comprendere la cultura dei giovani e il loro modo di intendere il bello è la priorità pastorale e per affrontare la sfida di comunicare oggi il Vangelo l’educazione alla bellezza rappresenta un passaggio cruciale”. La Chiesa – , ha aggiunto, può aiutare la gioventù ad “aprirsi alla bellezza della vita cristiana e scoprire il bello anche nel cuore della brutalità: Gesù sulla croce, disprezzato, umiliato, sofferente, per i cristiani, è bellissimo”. Ancora in tema di Gmg, mons. Coleridge ha commentato: ” I giovani sono conquistati da questa esperienza perché è bello per loro stare insieme. La bellezza è sentirsi parte di una comunità, in unità con l’universo e in sintonia con il senso della vita”. E quindi: “Dobbiamo sviluppare una fantasia evangelica e creare nuovi luoghi di incontro, esperienze di fratellanza e di amicizia, anche con giovani di altre religioni. Soprattutto occorre introdurli alla spiritualità del pellegrinaggio, per contemplare la bellezza del volto di Cristo”