"Un evento rivoluzionario". Così il rabbino Israël Singer, direttore esecutivo del Congresso ebraico mondiale, ha definito l’incontro inedito che vescovi e cardinali provenienti da vari paesi del mondo hanno avuto con un gruppo di studenti ebrei nella Yeshiva ebrea ortodossa di Harlem: a partire da un testo del Talmud, seduti faccia a faccia nella sala di studio, vescovi e studenti hanno discusso, si sono scambiati riflessioni, punti di vista ed interpretazioni sul testo sacro per circa 3 quarti d’ora. Un incontro impensabile solo qualche anno fa, in quanto la Yeshiva di Harlem rappresenta una delle correnti ebree tradizionali più diffidenti al dialogo. La notizia è stata diffusa dal servizio comunicazione della diocesi di Parigi. L’avvenimento rientra nell’ambito del terzo incontro internazionale giudeo-cristiani – promosso a New York dal card. Jean-Marie Lustiger, arcivescovo emerito di Parigi, e dal rabbino Singer che da ieri fino a questa sera, sta riunendo una trentina circa di partecipanti. A dare il benvenuto alla rappresentanza cattolica nella yeshiva di Harlem, è stato il rabbino Weiss. "vi accogliamo ha detto in nome del Signore. Possano la pace e la comprensione reciproca aumentare all’interno delle nostre rispettive tradizioni. Ci sono tra di noi delle differenze che non possono essere colmate ma abbiamo lo stesso compito: quello di lavorare per un mondo migliore".