"Una risposta che dimostra tutta l’attenzione dei vescovi italiani ai giovani e che dà ulteriore concretezza al piano pastorale per gli anni 2000-2010 dove al numero 51 si parla di priorità pastorali e mondo giovanile". Mons. Paolo Giulietti, responsabile dell’ufficio nazionale della Cei per la pastorale giovanile (Snpg) spiega così al Sir la proposta di un percorso nazionale per i giovani, contenuta nel comunicato finale dei lavori del Consiglio episcopale permanente (20-22 marzo) presentato oggi a Roma. "La parola chiave del percorso, che è triennale afferma mons. Giulietti – è missionarietà declinata attraverso la dimensione dell’ascolto, che caratterizzerà il primo anno (2006-2007), dell’annuncio e della testimonianza nella relazione interpersonale valida per il 2007-2008 e della missionarietà nelle forme dell’azione culturale e sociale per il 2008-2009". Questi tre anni di cammino saranno "ritmati" da alcune iniziative importanti: "nell’estate 2007 si terrà un pellegrinaggio nazionale; nell’estate 2008 la partecipazione alla Giornata mondiale della Gioventù di Sydney e, a chiusura dell’itinerario, nell’estate 2009, un pellegrinaggio delle Chiese locali in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Questo per valorizzare nel nostro territorio santuari e luoghi di spiritualità antichi e moderni. Tradizione e modernità insieme grazie alla presenza dei giovani".