"Sviluppo di una strategia comune per la promozione dei diritti dell’infanzia; garanzia di accesso all’informazione per i bambini; lotta agli abusi sessuali contro i minori nell’era cibernetica; impegno per l’eliminazione delle punizioni corporali" in tutto il continente. Sono molteplici gli obiettivi che si pone il "Programma triennale" del Consiglio d’Europa per la tutela dei minori, che verrà reso noto nel corso di una conferenza internazionale che si terrà il 4 e 5 aprile al Grimaldi Forum di Monaco. La due-giorni di dibattito è intitolata "Costruire un’Europa per e con i bambini" e sarà presieduta dalla principessa Carolina. È previsto un intervento introduttivo dal capo del governo monegasco, Jean-Paul Proust, seguito dalla vice segretario generale del Consiglio d’Europa, Maud de Boer Buquicchio. "La conferenza chiariscono gli organizzatori – riunirà rappresentanti governativi, parlamentari, mediatori per l’infanzia, insegnanti, esponenti di Ong e altri esperti dei 46 Stati membri del CdE. Contribuiranno inoltre con la loro esperienza alcuni rappresentanti dell’Ue, due direttori Unicef, oltre a giudici e membri dei più importanti comitati internazionali di protezione dell’infanzia". La riunione sarà preceduta, il 2 e 3 aprile, da un incontro di ragazzi e giovani, che presenteranno i loro contributi alla conferenza.