“Il tema del sacerdozio delle donne non è in agenda”. Così Marinella Perroni, presidente del Cordinamento teologhe italiane (Cti), alla conferenza stampa tenutasi questa mattina a Roma per la presentazione del 1° convegno internazionale delle teologhe europee, dal 30 marzo al 1 aprile a Roma. Tuttavia. “L’interesse che le parole di Benedetto XVI hanno suscitato nella stampa sul tema – ha aggiunto Perroni – e la presenza di teologhe ordinate nella diverse chiese cristiane europee non potranno consentire di eluderlo”. La posizione delle teologhe cattoliche del Cti resta quella del “no al sacerdozio femminile, sì ad una maggiore autorità delle donne nella Chiesa”. A testimonianza che non si tratti di un argomento marginale, le 150 teologhe di 20 paesi europei partecipanti al convegno saranno accolte dal saluto video di Eira Paunu, teologa-sacerdote novantottenne della Chiesa luterana-evangelica. In conferenza stampa l’americana Christine Helmer ha portato la testimonianza della Chiesa protestante negli Stati Uniti . “Dobbiamo rafforzare ha detto – i ponti di comunicazione tra le donne impegnate nello studio e nell’insegnamento della teologia, in Europa e con gli Stati Uniti. C’è, infatti, una modalità tipicamente femminile di conoscere Dio, mettersi in relazione con Lui e comunicarlo”. Marinella Perroni, ha annunciato la creazione di un Osservatorio europeo sull’interpretazione delle Scritture nelle tre religioni monoteiste- cristiana, ebrea, islamica affidato alle teologhe.