CRIMINALITA’ ORGANIZZATA: MONS. BREGANTINI CONDANNA CON LA SCOMUNICA CHI HA AVVELENATO LA SERRA NELLA LOCRIDE (2)

” “”Qui – continua la nota di mons. Giancarlo Bregantini –  c’è una strategia mortale, che vuole spezzare le nostre intelligenze e minaccia le nostre risorse. Per questo, è un atto che, come Vescovo, condanno nel più forte dei modi. Lo condanno con la scomunica. Quella stessa scomunica che la Chiesa lancia contro chi pratica l’aborto, è ora doveroso, purtroppo, lanciarla contro coloro che fanno abortire la vita dei nostri giovani, uccidendo e sparando, e delle nostre terre, avvelenando”.” “La Chiesa di Locri-Gerace esprime solidarietà “immediata e piena” ai soci della cooperativa e alla famiglia di Enzo Cotroneo, ucciso a due passi da casa, con l’impegno “a star vicino alla famiglia colpita, come abbiamo sempre fatto in ogni atto in cui Caino uccide Abele. Ci impegniamo inoltre a ricostruire il danno attuato. A sanare il giardino. A recuperare la dignità dei nostri lavoratori agricoli. A ridare speranza alla nostra gente”.” “”Come restiamo consolati dalla notizia dell’arresto dei presunti autori del delitto Fortugno – conclude mons. Bregantini – anche per merito di chi, con coraggio, si è posto come testimone di giustizia, per permettere la soluzione di indagini difficili e complesse, così speriamo che anche in questi casi si impegnino, con la stessa determinazione, a scoprire autori e mandanti di tali vili gesti di morte”.